Francesco Coniglione, 70 anni, sarà il candidato sindaco del movimento civico "L’altra città" di Militello. In favore del funzionario (in pensione) dell’Agenzia delle Entrate, ex sindaco democristiano, si sono espressi rappresentanti della società civile, imprenditori e lavoratori, che hanno deciso di superare gli schemi rigidi di coalizioni e partiti politici. Adesioni spontanee sono pure arrivate da categorie produttive, ambienti cattolici e culturali, che confidano, dopo le ultime esperienze amministrative, in una netta inversione di tendenza.
Con una lista di 15 candidati al Consiglio comunale, la sindacatura di Coniglione, che attualmente guida il circolo Acli di Militello, sarà presentata entro le 12 di oggi al Palazzo municipale. Nel suo programma, che vuole inaugurare una fase di rilancio socio-economico, sono previsti interventi di sostegno alle aziende e maggiori servizi pubblici: «La sistemazione della rete viaria rurale, con l’apertura di cantieri di lavori, potrà dare - ha detto Coniglione - nuove opportunità di sviluppo all’agricoltura. Saranno sciolti, inoltre, i nodi burocratici che impediscono, da oltre un decennio, il completamento di alcune opere pubbliche. Migliori condizioni di pulizia e igiene urbana, un nuovo piano di circolazione e idonei supporti al turismo renderanno più vivibile il centro storico». Un miglior funzionamento della macchina comunale, infine, appare essenziale, a Coniglione, «per rilanciare l'attività burocratica dell'Ente locale, che deve essere sottoposta al costante controllo e alla verifica periodica dei pubblici amministratori». (Lucio Gambera)