mercoledì 21 maggio 2008

Francesco Coniglione per una Lista Civica

Francesco Coniglione, 70 anni, sarà il candidato sindaco del movimento civico "L’altra città" di Militello. In favore del funzionario (in pensione) dell’Agenzia delle Entrate, ex sindaco democristiano, si sono espressi rappresentanti della società civile, imprenditori e lavoratori, che hanno deciso di superare gli schemi rigidi di coalizioni e partiti politici. Adesioni spontanee sono pure arrivate da categorie produttive, ambienti cattolici e culturali, che confidano, dopo le ultime esperienze amministrative, in una netta inversione di tendenza.
Con una lista di 15 candidati al Consiglio comunale, la sindacatura di Coniglione, che attualmente guida il circolo Acli di Militello, sarà presentata entro le 12 di oggi al Palazzo municipale. Nel suo programma, che vuole inaugurare una fase di rilancio socio-economico, sono previsti interventi di sostegno alle aziende e maggiori servizi pubblici: «La sistemazione della rete viaria rurale, con l’apertura di cantieri di lavori, potrà dare - ha detto Coniglione - nuove opportunità di sviluppo all’agricoltura. Saranno sciolti, inoltre, i nodi burocratici che impediscono, da oltre un decennio, il completamento di alcune opere pubbliche. Migliori condizioni di pulizia e igiene urbana, un nuovo piano di circolazione e idonei supporti al turismo renderanno più vivibile il centro storico». Un miglior funzionamento della macchina comunale, infine, appare essenziale, a Coniglione, «per rilanciare l'attività burocratica dell'Ente locale, che deve essere sottoposta al costante controllo e alla verifica periodica dei pubblici amministratori». (Lucio Gambera)

lunedì 19 maggio 2008

Candidatura Astorina: dissensi nel PdL

Amministrative a Militello:
primi dissensi del Pdl verso la sindacatura Astorina
L’on. Marco Falcone:
«Sarà dato sostegno al candidato di un’altra lista civica»
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Si accusano “mal di pancia” nel centrodestra di Militello. Dopo l’annuncio della candidatura a sindaco di Giuseppe Astorina (Mpa), dal Popolo della libertà emergono alcuni dissensi e “divorzi” ufficiali.
Lo ha reso noto il deputato regionale all’Assemblea regionale siciliana, on. Marco Falcone, secondo il quale «appare incomprensibile, dopo i veti politici alla ricandidatura del sindaco uscente, avv. Vittorio Musumeci, la designazione dell’attuale vicesindaco per la sindacatura».
Interpretando le forti perplessità di Forza Italia, di una componente di An e di altri esponenti del centrodestra, l’on. Falcone ha annunciato «l’avvio di un confronto con le forze alleate e con i rappresentanti della società civile per individuare nelle prossime ore, nell’ambito di una lista civica, un altro candidato alla carica di primo cittadino». (c.s.)

domenica 18 maggio 2008

Giuseppe Astorina da vice Sindaco a Sindaco?

Il centrodestra di Militello ha sciolto le sue riserve: Giuseppe Astorina, 47 anni, sarà il candidato sindaco della coalizione. Dopo diversi incontri, l’esponente del Movimento per l’autonomia (ex presidente del Consiglio comunale e attuale vicesindaco) ha ottenuto il consenso dei referenti locali di Destra, Mpa, Udc e Pdl (An e Fi) che dovrebbero presentare, nei prossimi giorni, un simbolo civico unitario.La designazione avrà pure il supporto di alcune forze che hanno deciso di “scommettere” su un progetto di rilancio socio-economico. Spontanee adesioni sono pure giunte da vari ambienti culturali e sportivi della cittadina barocca. Ringraziando associazioni, cittadini e partiti, Astorina ha ammesso: «Il loro sostegno servirà a rappresentare le istanze generali della comunità, che potrà adesso avvalersi del Prg e di nuove soluzioni urbanistiche».
L’azione amministrativa, dopo il riassetto della burocrazia municipale, con una nuova organizzazione di competenze e servizi, prevede «un altro salto di qualità nelle politiche per anziani e giovani. Con le categorie dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio, inoltre, sarà avviata una fase di concertazione e studio delle misure di sostegno».
Oltre a un rapporto diretto con la gente, Astorina ha assicurato «nuove attenzioni agli antichi quartieri. Iniziative sperimentali e animazioni per bambini, con la chiusura al traffico di alcune zone del centro storico, sono previste nelle prossime settimane. Il turismo religioso, ambientale e culturale, con idonei servizi, può costituire un valore aggiunto per la crescita di Militello». (Lucio Gambera)

martedì 6 maggio 2008

Un altro candidato: Nico Spedini

Parteciperà un nuovo movimento civico alle elezioni amministrative di Militello. Sarà Nico Spedini, 54 anni, consulente e psicologo, il candidato sindaco della “Lista del ficodindia” che ha completato, in via Umberto I, le operazioni di raccolta delle sottoscrizioni. Oltre 120 firme sono state apposte in poche ore da agricoltori e braccianti, giovani e donne, che hanno apprezzato lo slogan “Lavoro, progresso e sviluppo” del programma elettorale.
Dopo aver puntato l’indice sul ruolo di coalizioni e partiti, Spedini ha invitato i cittadini «a non piegarsi al potere politico e ai compromessi. Gli interessi generali della comunità - ha dichiarato - non possono essere ulteriormente mortificati. In città devono essere rilanciate le opportunità di crescita economica e sociale. Ai giovani chiedo di non percorrere la strada dell’emigrazione».
Spedini, che risiede in Svizzera, in un piccolo centro della provincia di Berna, sarebbe pronto a tornare definitivamente nel suo paese d’origine: «Dovranno essere sostenute, con idonei investimenti, le attività turistiche locali. In una vasta area, a Poggio Mineo, costruirò una struttura ricettiva. Campi da tennis e minigolf richiameranno migliaia di visitatori e sportivi. Le principali strade e piazze del centro storico saranno chiuse al traffico. I turisti saranno accompagnati, con carrozze e cavalli, da operatori e guide professionali». Il programma di Spedini guarda con attenzione, infine, alle politiche sociali per giovani e anziani, alla gestione proficua dei servizi pubblici e alla realizzazione di nuovi collegamenti viari. (Lucio Gambera)

domenica 4 maggio 2008

Antonio Lo Presti candidato ufficiale del Pd

Il Partito democratico ha deciso: sarà Antonio Lo Presti, 58 anni, artigiano, il candidato sindaco. Dopo aver guidato per nove anni (dal 1994 al 2003) il governo municipale, l’ex primo cittadino tenterà di riconquistare la poltrona istituzionale più ambita. La sua sindacatura ha ottenuto, con l’avallo del deputato militellese, on. Giovanni Burtone, il sostegno delle diverse “anime” politiche della Margherita e dei Ds, che per la prima volta percorreranno la stessa strada.
Dopo vari incontri, il Pd ha definitivamente escluso il ricorso alle elezioni primarie, che si sarebbero dovute svolgere nella giornata di oggi. Lo Presti sarà ufficialmente presentato, domenica prossima, durante un’assemblea pubblica del partito, che si presenterà alle elezioni amministrative del 15 e 16 giugno con il proprio simbolo nazionale.
L’ex esponente dei Progressisti ha spiegato, in una parte del centrosinistra, “la sintesi di un lungo processo politico. Sulla mia candidatura - ha dichiarato Lo Presti - sono state registrate le convergenze di due forze politiche, uomini e donne. Apprezzo la designazione del Pd militellese, che ringrazio per aver voluto guardare all’esperienza passata e all’impegno futuro per la comunità”. Attività produttive, beni culturali e turismo: Lo Presti ha individuato i tre principali campi d’intervento dell’azione amministrativa, che “sarà pure attenta - ha aggiunto - all’organizzazione della macchina comunale e alla ricostruzione della rete dei rapporti sociali. Lo sviluppo economico non potrà prescindere, infine, da una nuova stagione di sicurezza e ordine pubblico”.
Non sono stati resi noti i nomi degli assessori comunali che, in caso di elezione di Lo Presti, dovrebbero sostenere la sua azione amministrativa. Secondo le prime indiscrezioni, alcuni "papabili" sarebbero Nicolino Lo Tauro, Nicola Carrera Nulla, Sebastiano Palermo e Nicoletta Messina. (Lucio Gambera)

sabato 26 aprile 2008

Pregi e difetti delle Amministrazioni

Tanti (fortunatamente) i commenti sin qui pervenuti ed alto l'interesse, soprattutto da parte dei giovani, circa il futuro della Città del Milite. Ma in questi commenti non vi è nulla di veramente propositivo e costruttivo per l'amata/odiata Militello in Val di Catania. Pochissimi (quasi nessuno) i nomi "alternativi" a quelli riportati in questo e nel sondaggio di Giuseppe Matteo Amenta. Preoccupante, altresì, la "fidelizzazione" alle ultime due voci presenti in questo sondaggio.
Un momento di riflessione è d'obbligo: esistono veramente degli "outsider" che, se eletti, possono cambiare il corso della nostra storia contemporanea e futura?
Ancora: in che cosa le ultime amministrazioni comunali hanno sbagliato e dove, viceversa, hanno invece lavorato bene? Quale potrebbe essere la "panacea" da consigliare al futuro staff dirigente locale per far invertire la tendenza "recessionistica" in cui il paese è ormai immerso da tempo?
Concludendo: come può il semplice cittadino militellese (giovane o meno giovane che sia, e svincolato dalle logiche di Partito e delle "poltrone") contribuire alla rinascita di questa martoriata Terra?

domenica 13 aprile 2008

Chi vuoi come Sindaco?

Il tuo candidato ideale non è tra quelli presenti nel sondaggio?
Segnala il tuo nominativo e il partito, gruppo politico, schieramento di appartenenza e verrà inserito nel sondaggio.

Un Sindaco per Militello in Val di Catania

A metà giugno si voterà per eleggere chi coprirà la carica di Primo Cittadino della "Città del Milite". Ancora i giochi non sono fatti perché i vari schieramenti attendono l'esito delle consultazioni elettorali del 13-14 aprile prossimi.
Solo dopo l'esito di queste imminenti votazioni, i vari schieramenti decideranno come spartire politicamente il territorio della provincia di Catania e far conoscere i candidati che dovranno assumere la carica di Sindaco.
Ad oggi ancora molte nubi adombrano i nomi dei "papabili".
Ecco un sondaggio on-line per verificare l'ipotetica volontà dei cittadini militellesi.